Il Piccolo Principe si candida come struttura sanitaria

Presentata la domanda in Regione per accreditare il centro di neuropsichiatria al Ssn

Il centro di neuropsichiatria per l’infanzia e per l’adolescenza (Cnpia) della cooperativa sociale “Piccolo Principe” è in procinto di presentare alla Regione Emilia Romagna la domanda per essere accreditato come struttura sanitaria, poliambulatorio specialistico territoriale, in grado di potersi convenzionare con il Ssn per la qualità e la trasparenza delle prestazioni fornite.

E’ la prima struttura sanitaria territoriale del privato sociale che si candida nella Regione per questa disciplina.

Tra i molti requisiti che la Regione richiede viene data importanza alla qualità delle procedure cliniche e all’attenzione per il loro miglioramento con la formazione continua; alla soddisfazione dei pazienti utenti e di chi collabora nella presa in carico, come la scuola e i centri ludici e sportivi che i bambini frequentano; alla trasparenza per quanto riguarda i tempi, le modalità e i costi dei percorsi di cura. In poche parole l’attenzione per tutto ciò che trasforma la qualità dei processi di cura in qualità percepita da chi usufruisce del servizio.

La sede del Cnpia è in via Bologna 306; il centro è attivo da alcuni anni e i pazienti affluiscono da tutta la provincia di Ferrara e dalle province limitrofe, in modo consistente da Rovigo e da Bologna.

Il lavoro tecnico organizzativo per raggiungere i requisiti richiesti è durato circa diciotto mesi e per sua natura proseguirà con un andamento continuo. L’ultima tappa per ora sono stati due seminari, tenuti il 17 febbraio ed il 17 marzo, presso il centro sociale di Pontelagoscuro, organizzato da Irecoop, con il riconoscimento di crediti Ecm, a cui hanno partecipato anche Ruggero Villani di Confcooperative, la referente per la formazione del centro Filippini Melissa e tutti gli operatori, insieme ovviamente al presidente del Cda Michele D’Ascanio.

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